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Intanto che noi appassionati passiamo l’inverno a revisionare le nostre auto, mentre insieme organizziano i nostri piccoli club e registri con passione, 9 volte su 10 gratuitamente e tenendo in piedoi i nostri gruppi con passione sudore e a volte anche parte dei nostri soldi, una commissione in senato sta lavorando per fare in modo che noi, se vorremo continuare ad essere collezionisti DOVREMO ISCRIVERCI PER FORZA, ANZI PER LEGGE, ALL’A$I. (scarica la vergogna del DL al Senato)
CON MODIFICHE FOLLI AD UN ARTICOLO 60 Già SECONDO NOI IN PARTE FUORI LEGGE, perché DI FATTO DAVA AUTORITA’ AD UN AZIENDA PRIVATA, in palese contrasto con le regioni che stavano legiferando per tutelare in modo locale e con regole stabilite dalla regione e non da aziende PRIVATE, mentre tutto va in direzione federale, il palazzo prova a rimettere il centralismo e il controllo PRIVATO per legge ad un settore che con loro non vuole avere nulla da spartire.
è un dato di fatto, la maggioranza delle auto storiche non sono iscritte a quelle 4 sorelle, ma sono iscritte a medio piccoli gruppi, vicini al territorio e alla passione dei collezionisti, se i possessori di veicoli storici e d’epoca non si identificano in A$I &C. un motivo ci sarà….. ma loro ci provano a fare in modo che tutti siano OBBLIGATI PER LEGGE A PASSARE DA LORO.
Oggi siamo al bivio, ACP in collaborazione con il gruppo leganord in regione lombardia ha costruito un sistema di controllo e tutela del settore utilizzando la logica e pochi punti fondamentali, la norma doveva essere a costo zero, il controllo doveva essere in mano alla regione e non ai privati, 5 anni di lavoro e tre mesi per discutere, e far approvare in consiglio e da gennaio è legge regionale.
011048 gennaio 2010, poche regole, tre pagine semplici che regolamentano il settore in modo semplice ed efficace, senza favorire nessuno e in perfetta libertà, ma al potere della lobby non va bene e allora la ricerca di un sistema nazionale superiore, collegato al codice della strada potrebbe ora vanificare queste nuove regole regionali. (Leggi e scarica)
diamo a voi la facoltà di pesare le due leggi, che vanno a regolamentare lo stesso settore, una in modo già regionale, iln linea con la semplificazione normativa e con la gestione federale, l’altro crea di fatto regole, sanzioni , controlli, commissioni, insomma per tutti i club di appassionati, sarà impossibile accedere e quindi periranno, uccisi da questo schifo.
il disegno di legge 339 deve essere fermato, a costo di rendere pubblici i favori , in perfetto stile romano vengono fatti a chi deve decidere…… da parte di questi signori che ovviamente tutto faranno per non perdere il potere che a loro da ogni anno oltre 8 milioni di euro…
A margine di questo poi , nonostante siamo stati i relatori di un testo che ora funziona egregiamente in lombardia, mai ci saremmo permessi di crease una “ACP Service srl” che impone alle compagnie assicurative di far polizze solo ai collezionisti iscritti al proprio gruppo di favore… ma questa è un'altra lobby… ops storia.
AIUTATECI A FERMARE QUESTO SCEMPIO NO ALLA 339 liberta’ per le auto storiche!!!
Claudio Lipodio
Presidente ACP
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